E’ facile dire: “Quante belle cose che fa, in poco tempo ha creato così tanto!”
“Che bella voce, quanto è fortunata!”
o ancora, “Eh, bisogna essere portati per riuscire a fare questo!”
E’ sempre più facile per gli altri fare ciò che noi non riusciamo a fare.
Beh se per lui/lei è più facile, chiedigli/le come ha fatto!
Il solo pensiero di dover mettere se stessi al centro
e imbattersi nei propri limiti e nei propri blocchi,
ci mette in uno stato di ansia e/o depressione
che ci rendono inermi.
Ciò che non comprendiamo da soli è che proprio
in quel preciso momento, quando sentiamo
che stiamo per rinunciare per l’ennesima volta,
quando ci diciamo che “ci penseremo domani”
“lo farò un’altra volta”
“questo non è il momento giusto, ho troppi impegni e casini”,
in realtà è proprio allora che dobbiamo agire e darci da fare!
Per cosa? Per migliorare, per crescere!
Chi di noi non ha la volontà di accrescere la propria conoscenza,
di raggiungere nuovi risultati, di accumulare sempre più esperienza per diventare più bravi in quello che si fa?
Chi? Tutti noi siamo spinti dall’ambizione,
piccola o grande che sia.
Ognuno ha la sua, nello sport, nel lavoro, nella famiglia.
Ognuno di noi ha dei sogni ed è giusto che compia tutti i passi necessari per realizzarli.
“E ma io…” “Si, però…” “Per te è più facile…”.
Sabotaggi.
Solo e sempre scuse ed alibi per rimanere nella nostra pozzanghera. Per continuare a sguazzare nella nostra palude, che seppur sporca e torbida, quantomeno sappiamo dove mettere i piedi, perché ci siamo abituati.
La forza dell’abitudine ci costringe a restare.
Io vi invito a seguire la forza del cambiamento, quella che ci spinge ad ANDARE!
Inizia a con un piccolo passo.
Ti faccio una domanda: ti piace la tua voce?
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