Prenditela con Cicerone, ha cominciato lui.
Non c’è nulla di più nobile che riuscire a catturare l’attenzione delle persone con la parola
Marco Tullio Cicerone è il padre dell’oratoria, l’Arte del Comunicare.
Se proprio devi prendertela con qualcuno, in merito alla necessità di dover imparare quest’arte, dovresti farlo con lui!
Studioso di retorica e filosofia, Cicerone fu il più grande oratore, avvocato, politico, scrittore dell’epoca repubblicana romana.
Possiamo dire che è grazie a lui che oggi possiamo parlare di Comunicazione.
Il termine Comunicazione è, ormai, abusato.
Ciononostante è fondamentale avere le competenze, cosiddette skills, per potersi relazionare e interfacciare con una o più persone,
rispettando le regole dell’oratoria.
Un buon oratore è colui che conosce profondamente e perfettamente gli argomenti che va a trattare.
Cicerone afferma che non basta selezionare i termini giusti, ma bisogna organizzare il discorso in ogni sua parte.
Immagino che fino a qui, anche tu sia d’accordo perfettamente con il Maestro dell’Oratoria.
Attenzione, leggi come continua Cicerone:
Che dire poi della capacità comunicativa, che emerge dai movimenti del corpo,
dai gesti, dall’espressione del volto, dal controllo e dalla modulazione della voce?
La Voce.
Ci avevi mai pensato?
Certo, non è scontato avere una voce che riesca a trasmettere perfettamente il messaggio che vuoi mandare, riuscendo a portare il tuo pubblico dalla tua parte, avvolgendolo e coinvolgendolo nella Verità delle tue parole.
Cicerone lamentava il fatto che, già all’epoca romana gli oratori scarseggiavano e sempre meno persone sapevano parlare e scrivere bene.
Cosa direbbe ora?
Non aspettare ancora, SBLOCCA LA VOCE!
Baci sonori,
Giovanna
