Per una buona Voce, servono anche buoni piedi.
Pensi alla tua Voce come qualcosa che esce dal tuo corpo naturalmente, senza sapere perché e come sia possibile.
In maniera del tutto inconsapevole, Tu utilizzi questo strumento.
Esso è un potente mezzo di espressione e, talvolta, l’unico mezzo di comunicazione che hai per farti comprendere – pensa la tua Voce al telefono – eppure non lo conosci per niente, o quasi!
La Voce si trova nel corpo.
O meglio, l’apparato, gli organi che la producono si trovano all’interno del tuo corpo, quindi tu non li vedi, li percepisci appena.
Secondo te, data questa premessa, puoi mai pensare alla Voce come qualcosa che esclude il corpo?
Ecco perché è importante il modo in cui tu stai sul e nel tuo Corpo, e questo influisce sulla Tua Voce.
Un corpo in disequilibrio, parlando di postura, avrà difficilmente una voce ben appoggiata o equilibrata.
Un corpo rigido, avrà difficoltà ad avere una voce dinamica, armoniosa e rassicurante.
Un corpo ipotonico non metterà in moto naturalmente, quei muscoli che servono per sostenere la Tua Voce.
Soprattutto, un corpo che appoggi bene a terra, che sia radicato, centrato, ma che abbia anche uno slancio verso l’alto avrà una Voce che seguirà questo modo di stare.
I piedi sono il tuo tramite tra la terra e il cielo.
Mi fanno pensare all’albero.
Pensaci anche tu.
L’albero ha le radici che si immergono nella terra, sono accolte da essa, non immobilizzate.
Le radici permettono all’albero di crescere, di diventare rigoglioso, portano i rami, poi le foglie, i fiori.
Le radici danno all’albero quello slancio verso il cielo che ce lo mostra così imponente e infinito.
Di’ la verità, l’albero non ti dà il senso dell’infinito nella finitezza?
Anche se non ci sono più rami né foglie, al di sopra di esso, non ti dà l’impressione di avere dei prolungamenti invisibili che arrivano a confondersi tra le nuvole?
Così i piedi.
Essi appoggiano per terra, ci sostengono, ci permettono di spostarci, sono estremamente sensibili ai cambiamenti: temperatura, superficie, pressione.
I piedi ci attivano e ci disattivano, viceversa noi possiamo e dobbiamo attivarli per utilizzarli.
Essi sono il punto di partenza per la Tua Voce.
Si, chiaramente essa viene prodotta dalle Corde Vocali, nella laringe, risuona nella cavità orofaringea e esce dalla bocca.
Ma la Voce, parte dai piedi.
Se tu attivi i tuoi piedi nel momento in cui devi parlare o emettere un suono, questo avrà tutt’altra sostanza.
I piedi mettono in relazione e lasciano fluire tutto ciò che parte da essi, in tutto il corpo, fino alla testa, passando per le gambe e la colonna vertebrale.
Prova.
– Senti i piedi bene appoggiati a terra;
– Le gambe stese ma non rigide;
– La testa dritta davanti a te e le braccia rilassate lungo il corpo;
– Senti di essere ben centrato, radicato.
– Emetti un suono, pensando di appoggiare i piedi ancora meglio a terra, senti come un impulso, ma sono fermi, lì, semplicemente stai attivando il loro diaframma.
Come ti senti?
Com’è il tuo suono?
Per sentire cosa cambia fai la prova:
1- Emetti un suono lungo o una frase senza attivare i piedi.
2- Emetti un suono lungo o una frase attivando i piedi.
Cambia qualcosa? Cosa?
Bene, anche oggi, hai compiuto e puoi compiere un nuovo passo verso una maggiore propriocezione e consapevolezza dei tuoi mezzi e del tuo strumento Voce.
Non sottovalutare le tue potenzialità “naturali”, quali Corpo e Voce, sono la tua Essenza.
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Ti aspetto,
Gió
