Impara ad esprimerti e fai della tua comunicazione, una comunicazione autentica.
Quando parli sai dire la verità? Spesso coi i miei clienti mi trovo a riflettere sull’importanza di “dire la verità”.
Dire la verità non significa, banalmente, “dire ciò che non è falso”. Per essere davvero convincenti e apparire autentici, mentre esprimiamo i concetti che ci stanno a cuore, è necessario fare un passo in più e constatare che “sia chiaro che ciò che dici è VERO!”
A proposito … Hai letto l’articolo della scorsa settimana? Parlavamo di “sputare il Rospo e parlare senza paura”, ti lascio qui il link: https://www.sbloccalavoce.it/sputa-il-rospo-e-parla-senza-paura/
INDIVIDUA I TUOI COLORI!
Non di rado incontro clienti che lamentano questa situazione. Seppur parlando e seppur dicendo cose bellissime e vere, essi non riescono a far passare la verità e la forza del loro messaggio. Perché accade?
Accade perché non conoscono i “colori” che li compongono. Le sfumature che compongono la loro comunicazione.
VOCE, CORPO, EMOZIONI
Chi si trova in difficoltà sotto questo punto di vista, con ogni probabilità, non sa come usare la propria voce, il corpo, le emozioni. Un impasse in cui spesso si trovano proprio persone che, nella loro vita, si occupano di questi temi.
Sento professionisti che, anche in video, parlano ma non arrivano alle persone che ascoltano. Magari si sono anche scritti tutto ciò che devono dire, il copy più bello del mondo, ma non comunicano.
SCRIVERE = PARLARE?
Prima di chiederti se quando parli sai dire la verità devi fare attenzione e seguire il mio ragionamento. Partiamo da questo presupposto: un conto è scrivere, un conto è parlare.
Magari, scrivendo sono un* grande comunicator*, ma quando parlo perdo tutta la mia forza.

ESERCIZI & CONSIGLI DI SBLOCCA LA VOCE
Come prima cosa: allinea MENTE, CUORE E DIAFRAMMA. Connetti questi tre punti.
Quali sono i segnali che mi fanno perdere l’interesse mentre parla qualcuno:
SBATTERE TROPPO LE PALPEBRE. Dai un segnale di compassione, di “sofferenza” sottesa, come a dire: ” Poverino/a ti capisco, vieni dai, vediamo che possiamo fare”
A volte, può invece lasciare intendere un senso di “superiorità”
RITMO MOLTO DILATATO e VELOCITÀ MOLTO RIDOTTA. Mentre ascoltiamo chi parla ci viene da “girare la manovella” per dargli corda. Certo, capiamo bene ogni parola, ma a un certo punto mi perderò nei miei pensieri.
DIZIONE POCO CHIARA. L’inflessione dialettale può creare un disturbo nell’orecchio di ascolta, lasciandolo fuori dalla porta della comunicazione efficace.
Tutto questo può accadere anche in 30sec., non è necessario parlare per ore.
Dunque connetti i tuoi 3 punti nevralgici:
Mente, Cuore e Diaframma e trova il centro.
Rimettiti in asse e ascoltati.
… E SOPRATTUTTO NON DIMENTICARTI DI …
Guardare con l’occhio interiore i colori che ti appartengono, seguire il tuo corpo, il tuo respiro per poi iniziare a dipingere il tuo quadro.
