Preparazione… Pronti…. VIA!
Sono questi i 3 passaggi prima di parlare in pubblico!
In quel momento, quando il Via è dato, nessuno deve e potrà più fermarti.
Nel momento dello studio, delle prove, della ricerca, quelle sedie rosse, la platea, l’idea di centinaia, migliaia di occhi che ti guardano e orecchie che ascoltano, fanno battere i denti dalla paura.
Oddio, come farò a far finta di niente?!
Ci insegnano a salire sul palco e guardare la luce di emergenza in fondo, oltre le poltrone, in modo da non vedere nessuno. In parte funziona, d’altro canto però, con le luci di palco che ti sparano negli occhi già è come essere al buio ( un controsenso, ma ti invito a salire su un palcoscenico con i proiettori accesi e poi mi dirai!) Ma il problema più grande è che tu percepisci comunque la presenza di tuttiiiii!
OH MY GOD, AGAIN!
Iniziamo con i pensieri a gogò.‘mmmm… Quello ha sospirato mentre dicevo questo, non è d’accordo con me?!’ – ‘sento rumori di piedi che si muovono, si stanno annoiando’ – ‘vedo luci di cellulare sparse nella sala, li ho persi!’.
Potrebbe anche essere tutto ciò.
Il punto è che, però, se presti attenzione più al feedback immediato che all’evento reale, rischi di perdere la concentrazione e allora sì che sono caz…cavoli amari. Perderai il filo del discorso, inizierai ad essere ridondante, gli intercalare quali ‘uhm ..eh…’ saranno sempre più frequenti. Insomma, perderai il focus dell’intero discorso e farai tanta, ma tanta fatica a riacchiappare l’uditorio.
Ti farebbe piacere provare questa sensazione?!
Non credo proprio.
Ecco perché la PREPARAZIONE antecedente la ‘performance’ sia essa parlata, cantata, recitata o ballata è FONDAMENTALE. Devi avere ben chiari pochi ma necessari punti:
1) Chi sei?
2) Cosa fai?
3) Cosa vuoi?
Queste sono le prime domande che ti devi porre quando inizi il tuo percorso di ricerca per un nuovo discorso, progetto artistico, brano musicale.
La strada è in salita e piuttosto dissestata, ma passo dopo passo, anche il sentiero più irto si trasformerà in una meravigliosa discesa in cui potrai lasciarti andare alla scoperta.
Non affrontare la platea ad occhi chiusi, bensì aprilo e guarda ognuno con gli occhi della consapevolezza!
I’M MY VOICE, AND YOU?
PARLA COME SENTI
Giò ❤
